Perugia - Ravenna 1-1
È questa, in estrema sintesi, la
serata del Ravenna, che esce dal “Curi” di Perugia con un pareggio, non
approfittando dello 0 a 0 dell’Arezzo a Guidonia. Intanto si avvicina l’Ascoli
( 3 a 1 sul Livorno), ora a tre lunghezze dai giallorossi.
La partita. Marchionni conferma
il solito modulo (ancora panchina per Viola: che succede a quello che doveva essere il grande acquisto del mercato invernale?), mentre il suo omologo Tedesco si
schiera con un trequartista e due punte. Al 6’, prima occasione per i grifoni
con Manzari, che calcia a lato. Due minuti dopo, Tenkorang è minaccioso dalle
parti di Gemello, che si rifugia in angolo; all’11’, occasionissima per Italeng
che, su appoggio di Rrapaj, all’altezza dell’area piccola calcia sul palo. Il
Ravenna è in palla e crea pericoli a ripetizione: 16’, Spini ruba la sfera sulla
trequarti a Bolsius e si invola verso la porta ma, davanti a Gemello, conclude
incredibilmente fuori. Un minuto dopo il numero 1 umbro si supera su Italeng,
al tiro da distanza ravvicinata. I giallorossi non concretizzano e, come spesso
accade, alla prima occasione sono puniti: è il 18’ quando un innocuo lancio
verso l’area coglie impreparati Esposito e Solini, in mezzo ai quali si infila
Montevago che salta anche Anacoura e insacca. Reazione giallorossa al 21’:
stavolta Spini tira molto bene, ma Gemello si allunga e devia in calcio d’angolo.
Al 32’, pareggio ravennate: Rossetti apre sulla destra per Corsinelli, cross
dell’ala romagnola che trova puntuale Tenkorang. 1 a 1 e secondo gol
consecutivo per il centrocampista bizantino.
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| Tenkorang batte a rete per l'1 a 1 giallorosso |
La ripresa offre un Perugia più offensivo, mentre il Ravenna cala e arretra il baricentro. 49’, Tumbarello spara alto dal limite dell’area; al 54’, superba punizione dai 20 metri di Manzari e pallone che si stampa sulla traversa. Al 67’, Scaringi, già ammonito, commette un’ingenuità e va sotto la doccia; giallorossi in inferiorità numerica e costretti a subire tantissimo. Montevago ha un’occasione d’oro al 69’ ma, dopo aver sfruttato il secondo buco di Esposito in partita, calcia in curva da due passi. Marchionni si copre con cambi conservativi, ma l’assedio continua: è l’83’ quando Dall’Orco guadagna il fondo e, dalla sinistra, crossa in mezzo all’area per la testa di Montevago, che testa i prontissimi riflessi di Anacoura a dirgli di no. Tre minuti dopo, destro sul primo palo di Canotto, ma Anacoura si supera e respinge in corner. All’89’, Canotto si invola verso la porta giallorossa, trovando ancora una volta l’opposizione del portiere bizantino che esce a valanga sul n. 10 umbro e lo ferma. Ultimo brivido al 95’, quando il solito Canotto si mette in evidenza: destro a giro sul secondo palo che finisce fuori di pochissimo.
Risultato finale, un pareggio che
non accontenta nessuno. Rimaniamo perplessi su tante cose, ma ci siamo già
espressi in altre occasioni. I numeri, comunque, parlano chiaro: nelle ultime
quattro trasferte, tre sconfitte e un pareggio, cali sensibili nei secondi
tempi e soluzioni tecniche e tattiche che tardano a venire. Continuiamo ad
auspicare un celere cambio di passo e, soprattutto, crediamo che il notevole
potenziale della rosa non sia, ad ora, ancora sfruttato in pieno.
Il tabellino
PERUGIA - RAVENNA 1-1 (18’
Montevago, 32’ Tenkorang)
ARBITRO: sig. Renzi di Pesaro.
AMMONITI: Tedesco (all. Perugia, 46’pt.), Scaringi (53’ e 67’).
ESPULSI: Scaringi (67’).
CALCI D’ANGOLO: 6 a 2.
RECUPERO: 5 min. e 9 min.
di Fabio Pagani
(c) Riproduzione riservata

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