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Visualizzazione dei post con l'etichetta Ravenna FC

Un anno fa il ripescaggio: cosa (e quanto) è cambiato

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Un anno fa esatto, il 24 luglio 2025, il Ravenna FC veniva ripescato in serie C. Dodici mesi dopo, sono cambiate molte cose. In primis , l’ appeal mediatico che il sodalizio giallorosso ha costruito e rinforzato sia con i social network , sia con gli sponsor che con il roboante ingaggio di Ronaldinho; e poi, gli obiettivi a medio termine: se, infatti, ad agosto dell’anno scorso la società dichiarava di volere disputare un campionato di consolidamento in categoria, oggi la mission è molto chiara e si traduce nella corsa alla promozione in cadetteria. Nella stagione 2025/26 sono stati compiuti piccoli errori legati all’inesperienza e alla tardiva comunicazione del ripescaggio: calciatori acquistati a luglio, o confermati dall'anno prima, e sbolognati un mese dopo; vedi, a titolo di esempio, Rizzo e D’Orsi che, probabilmente, oggi non ricorda più nessuno in città. Inoltre, l’aver puntato sui “nomi” e su autentiche scommesse per la serie C non ha pagato fino in fondo. Con un anno...

Ronaldinho si presenta: “voglio segnare qui il mio ultimo gol da professionista”

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È ufficialmente iniziata con i fuochi d’artificio l’avventura di Ronaldo de Assis Moreira, detto Ronaldinho , nel Ravenna . All’alba italiana, presentazione in grande stile del Gaucho a Miami, insieme al presidente Cipriani e davanti a una folta schiera di reporter. L’evento ha naturalmente già fatto il giro del mondo, portando una straordinaria visibilità (è questo il reale obiettivo dell’affare) al sodalizio giallorosso; più in piccolo, non si parla d’altro: sotto l’ombrellone, per strada, sul posto di lavoro, nei promo pubblicitari fatti con l’AI dagli esercizi commerciali del territorio. “Anche Ronaldinho mangia la nostra pizza”, oppure “Ieri Ronaldinho è venuto a provare le nostre piadine”, e ancora “Ronaldinho si rilassa sulla spiaggia ravennate”, ecc. Tutto bello, anzi, meraviglioso e incredibilmente vero. Se soltanto tre anni fa qualcuno ci avesse detto che l’asso carioca sarebbe stato tesserato dal Ravenna, lo avremmo subito indirizzato al TSO. La realtà, quindi, supera la ...

Ravenna, non ti deprimere: il bello deve ancora venire!

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Il risultato finale, nel complesso delle due partite, rispecchia i valori delle squadre. La Salernitana supera, con merito, l’ostacolo Ravenna e approda in semifinale. Nel match d’andata, i granata hanno sottoposto la difesa giallorossa ad una forte pressione, soprattutto nella prima mezz’ora; Lescano, Ferrari, Ferraris, Cabianca e Villa sono state spine molto appuntite contro le quali i ravennati hanno comunque posto una valorosa resistenza, chiudendo all’intervallo sullo 0 a 0. Nella ripresa, grazie anche alle sostituzioni operate da Mandorlini, la squadra ha prodotto gioco e occasioni, venendo poi colpita da due reti che l’hanno condannata all’impresa impossibile nella gara di ritorno. Le statistiche della sfida dell’Arechi dicono che la Salernitana ha tirato in porta 8 volte contro le 2 del Ravenna, con 17 tentativi totali a rete contro i 9 bizantini. L’impressione emersa è stata quella di un mismatch di valori in campo, al di là dei numeri, anche sulla struttura fisica e sulle q...

Ravenna - Salernitana 0-2 (69' Villa, 71' Inglese)

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La Salernitana passa con merito a Ravenna, imbrigliando i giallorossi e, sfruttando anche la superiorità numerica da inizio ripresa, prende il largo e vola in semifinale. Stagione comunque molto buona per il Ravenna, che deve ripartire dalle proprie certezze e pensare al prossimo anno.  La partita . Coreografie di grande livello nelle due curve, con quella giallorossa che rispolvera il lenzuolo nero e giallorosso di lontana memoria. Mandorlini sorprende con le scelte iniziali che vedono titolari Falbo e Matteo Mandorlini, oltre a Spini e Di Marco, invece previsti alla vigilia. Match nervosissimo, tant'è che Donati e Mister Mandorlini si fanno ammonire al 5': il primo per un fallaccio su Lescano (ma in precedenza era stato colpito da una gomitata dallo stesso centravanti ospite, rimasto impunito), il secondo per le relative proteste. 11', sinistro da fuori di Ferrari, largo. 15', Ravenna vicino al gol con la spizzata di Fischnaller su taglio di Di Marco: pallone fuori di...

Cittadella - Ravenna 2-2 (36' Vita, 47'pt. Rabbi, 82' Bani, 86' Fischnaller rig.)

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Il Ravenna rimonta e porta a casa un pareggio che vale oro. Primo tempo sciagurato per i giallorossi, che lo dominano per larga parte creando un paio di occasioni nitide: al 19’, Tenkorang in percussione impegna il portiere Maniero in uscita; ancor più ghiotta è l’occasione per Fischnaller al 23’, al tiro dopo la bella combinazione Okaka – Da Pozzo, ma ancora una volta Maniero dice di no. Al 36’, la doccia fredda: Donati effettua una rimessa laterale senza senso all’indietro, Bianconi, in difficoltà, appoggia a Poluzzi che, altrettanto in affanno, rinvia sui piedi di Vita, che insacca dal limite dell’area. In pieno recupero, Rabbi raddoppia sugli sviluppi di un calcio d’angolo, dopo che Poluzzi si era in precedenza superato sul colpo di testa di Falcinelli. Gli oltre 350 tifosi giallorossi a Cittadella Ad inizio ripresa, dentro Viola per Mandorlini e gli effetti del cambio si notano subito. Il Cittadella si arrocca in difesa, mentre i giallorossi premono e raddrizzano il match prim...

Ravenna - Pineto 1 - 0 (28' Fischnaller)

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Una partita senza molte emozioni, interrotta troppo spesso da un arbitro dal fischietto facile. Il Ravenna porta comunque a casa la vittoria e lo fa con il solito Fischnaller che, al 28’, grazie al “regalo” confezionatogli da Baggi, insacca da due passi. Ad inizio match, lo stesso altoatesino era andato vicino alla marcatura: era il secondo minuto, ma Tonti, il portiere del Pineto, era bravo a chiudergli lo specchio della porta. Sul finale di frazione, un cross basso di Bani attraversa tutta l’area piccola, ma finisce sul fondo. Ripresa ancora più avara di emozioni: segnaliamo un tiro, alto, di Da Pozzo e un contropiede orchestrato da Motti e Da Pozzo e concluso fuori dalla spaccata di sinistro di Fischnaller. Nell’ambito della partita, evidenziamo tre note, a nostro giudizio, significative: la continuità realizzativa di Fischnaller (8 gol su 12 incontri), la buonissima prestazione di Da Pozzo e il recupero di Di Marco. Oltre a Motti (oggi in campo per quaranta minuti) e Viola (in pa...

Gubbio - Ravenna 0 - 2 (30' e 76' Fischnaller)

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Al “Barbetti” va in scena l’incrocio fra ambizione e necessità: il Gubbio, ormai salvo, vuole togliersi qualche sfizio, mentre il Ravenna ha bisogno di ritrovare una vittoria in trasferta che manca dal 29 novembre scorso. Primo tempo frizzante e con diverse emozioni. Al 3’, Rossetti va vicino al gran gol con un sinistro dalla distanza, terminato di poco fuori. Risposta rossoblu al 6’, quando Signorini arriva puntuale all’appuntamento con l’assist di Cararo, ma il suo colpo di testa finisce sul fondo. Al 21’, Bagnolini si supera su Fischnaller, mentre due minuti dopo la ditta Signorini – Di Bitonto evita la capitolazione respingendo sulla linea il tiro di Lonardi. Alla mezz’ora, Ravenna in vantaggio: dormita di Murru sulla destra, Lonardi serve Tenkorang al centro dell'area, il suo colpo di testa da distanza ravvicinata viene salvato da Bagnolini, che però non può nulla sul tap-in di Fischnaller. Nel finale di frazione, si rivedono in avanti gli eugubini con Ghirardello, il cui dest...

Ascoli - Ravenna 2 - 0 (48' Gori, 92' Galuppini rig.)

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L’Ascoli batte con merito il Ravenna e lo stacca di cinque lunghezze in classifica. Giallorossi mai in partita e schiacciati nel gioco e nella corsa dai marchigiani. Oggi non c’è nulla da dire a difesa della truppa di Mandorlini, che però ha come parziale attenuante le molte assenze e il precario stato di forma di alcuni dei suoi uomini più importanti. La partita . Tradizione a favore dell’Ascoli al “Del Duca”: cinque vittorie marchigiane, un pareggio e due affermazioni giallorosse, l’ultima nel 1970. Ma questa sera il passato non conta. Mister Mandorlini ripropone Poluzzi fra i pali, il rientrante Solini in difesa e Okaka in attacco; Tomei, invece, deve rinunciare a bomber D’Uffizi, squalificato e sostituito da Gori, ma può contare sul “sold out” del proprio stadio, popolato dei soli tifosi del “Picchio” dato il divieto di trasferta imposto ai sostenitori romagnoli. All’8’, scivolone di Solini che apre la strada al contropiede ascolano, concluso dal destro a rientrare di Oviszach,...

Ravenna - Pianese 0 - 0

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Il taccuino è desolatamente vuoto: uno 0 a 0 scialbo e senza alcuna emozione. Il Ravenna, forse stanco mentalmente dopo aver speso tanto ad Arezzo, non entra mai in partita contro una Pianese ordinata. Cambia la classifica: l’Ascoli, vincendo a San Benedetto, supera i giallorossi che, lunedì sera, faranno proprio visita ai marchigiani. L’Arezzo, intanto, cade in casa contro la Ternana e inizia ad avere qualche pensiero (forse). Cos’è successo stasera al Benelli? Come anticipato, nulla. Il Ravenna si affida al giro palla e non costruisce granchè; ci prova un po’ Lonardi, con qualche verticalizzazione, ma né Italeng (male, oggi) né Fischnaller (maluccio) sono pronti. Al 40’, è la Pianese a farsi vedere con pericolosità dalle parti di Anacoura con Colombo, chiuso bene in corner dal recupero di Bianconi. Ripresa sulla falsariga del primo tempo: i giallorossi ci provano al 53’ con un colpo di testa di Bianconi, bloccato da Filippis, e al 55’ con un sinistro da lontano di Bani, finito a la...

Arezzo - Ravenna 1 - 1 (39' Fischnaller rig., 72' Cianci)

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È l’ora dei fatti e il Ravenna prova a essere concreto presentando una formazione offensiva e coraggiosa: confermato Poluzzi fra i pali, chiavi del centrocampo a Matteo Mandorlini e Lonardi, mentre Fischnaller, Tenkorang e Spini giostrano dietro all’unica punta Okaka. Confermatissimo, invece, lo schema tattico dell’Arezzo, con il suo “11” tipo. Stadio pienissimo, con oltre 7mila tifosi amaranto e 516 giallorossi. Al 6’ ci prova Chiosa con una bordata da fuori area, ma Poluzzi controlla. Punge anche il Ravenna sull’asse Spini – Tenkorang, l’intervento di Gilli ferma l’inserimento del centrocampista giallorosso. Al 26’, tentativo di Chierico dalla distanza: alto. Al 33’, Spini va via a Chierico appena dentro l’area, l’arbitro incredibilmente non fischia un fallo parso nettissimo: il Ravenna chiede la revisione FVS, che assegna il rigore.   Sul dischetto c’è Fischnaller, che segna! Esecuzione perfetta del Kaiser, che angola alla destra di un Venturi inutilmente proteso in tuffo. Al ...

Ravenna - Juventus Next Gen 2-0

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Il Ravenna vince, denota grinta e carattere e porta a casa i tre punti.  La partita . Prima panchina per Andrea Mandorlini, che inaugura il nuovo corso partendo con Okaka e Fischnaller in attacco; difesa a tre e centrocampo folto con cinque uomini. La Juve di Brambilla si affida a Cerri e Faticanti, mentre si accomodano in panchina Deme, Guerra e il gioiellino Licina.  Okaka serve Corsinelli sulla corsa: diagonale bloccato a terra da Scaglia. Al 13’, dopo i primi minuti di predominio bianconero, il Ravenna passerebbe, ma l’arbitro annulla la rete con l’FVS per fuorigioco di Okaka, che aveva raccolto il tiro sporco di Esposito e scaricato in fondo al sacco. Al 17’, Gunduz vince un rimpallo e va al tiro, ma Anacoura non ha problemi. Al 22’, su rinvio di Anacoura in veste di assist man, Fischnaller ruba il tempo al difensore avversario, entra in area e batte in diagonale Scaglia. Prima gioia giallorossa per l’attaccante del Sud Tirol e Ravenna avanti. Al 27’, occasione buona per ...

La Vecchia Signora a Ravenna: la storia che ritorna

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Dopo la brutta sconfitta incassata a Terni, fra 48 ore il Ravenna attenderà la Juventus. Naturalmente non ci riferiamo alla prima squadra, ma alla Next Gen, ex under 23, che sta disputando con buoni risultati un onorevole torneo di serie C. Lo scopo delle squadre B è quello di costruire dei laboratori in cui crescere e coltivare nuovi talenti spendibili nelle rose dei “grandi”; nel caso della Juventus, è di pochi giorni fa il tesseramento di due giovani promesse del calcio europeo, provenienti rispettivamente dal Bayern Monaco e dal Manchester City:   Adin Licina, centrocampista tedesco del 2007 (fra l’altro, lo stesso Yildiz fu acquistato giovanissimo dai bavaresi) e Justin   Oboavwoduo, attaccante inglese nato nel 2006 e cresciuto nella Academy dei Citizens. Insomma, la Juve che il Ravenna si troverà ad affrontare fra 48 ore sarà tutt’altro che morbida. Ma quanta storia c’è dietro questa partita? A colpo d’occhio sembrerebbe poca, ma non è così. Il primo incrocio fra giall...

Ternana - Ravenna 2-0

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Brutta caduta del Ravenna a Terni: assenti gioco e corsa, squadra in netta crisi di identità  Vittoria più che meritata per la Ternana, che fa sua una partita dai due volti: primo tempo bloccato, secondo nel quale gli umbri corrono e creano, mentre i giallorossi scompaiono dal campo, come succede quasi sempre nella ripresa delle ultime partite.  Non vogliamo la testa dell'allenatore, che stimiamo e abbiamo sempre apprezzato, ma qui urge, e in fretta, un cambio, perlomeno di direzione. I giocatori sembrano svuotati e senza energie: che succede da dicembre a questa parte?  Tatticamente mister Marchionni schiera ancora la difesa a 4, ma di fatto il trio d'attacco è fantasma con il solo Italeng a sbattersi in avanti, mentre Viola, evanescente, non incide; Fischnaller, più che esterno offensivo, fa il terzino e non ne comprendiamo l'utilizzo in questo senso dato che parliamo di un calciatore con circa 150 reti all'attivo in categoria. Comunque sia, il primo tempo scorre via ...

Ravenna - Carpi 1-0

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Il Ravenna vince, ma non impressiona sul piano del gioco La partita . Il Ravenna cambia pelle (4-3-3) e si presenta con un atteggiamento tattico più offensivo: Viola torna titolare e compone il terzetto offensivo con Fischnaller e Italeng. Debutto in giallorosso per l’ex Mantova Bani, panchina per Rrapaj. Prima azione del match per il Ravenna: Corsinelli guadagna il fondo e mette al centro, ma Italeng conclude fuori. 10’, sugli sviluppi di un corner battuto da Viola, Lonardi scodella in area per la testa di Italeng: pallone out di un metro. 16’, Ravenna in vantaggio con un classico gollonzo: Viola, dal limite dell’area, serve un assist al bacio per Corsinelli che, a tu per tu col portiere, calcia debolmente, ma Sorzi non trattiene e, nonostante l’estremo tentativo di tenere la palla al di qua della linea di porta, non evita la capitolazione. Al 23’, un bel diagonale di Tenkorang viene smanacciato in corner dal portiere; 29’, squillo del Carpi col sinistro da 20 metri di Rosetti: Anacou...

Perugia - Ravenna 1-1

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Un punto e tanti rimpianti È questa, in estrema sintesi, la serata del Ravenna, che esce dal “Curi” di Perugia con un pareggio, non approfittando dello 0 a 0 dell’Arezzo a Guidonia. Intanto si avvicina l’Ascoli ( 3 a 1 sul Livorno), ora a tre lunghezze dai giallorossi. La partita. Marchionni conferma il solito modulo (ancora panchina per Viola: che succede a quello che doveva essere il grande acquisto del mercato invernale?), mentre il suo omologo Tedesco si schiera con un trequartista e due punte. Al 6’, prima occasione per i grifoni con Manzari, che calcia a lato. Due minuti dopo, Tenkorang è minaccioso dalle parti di Gemello, che si rifugia in angolo; all’11’, occasionissima per Italeng che, su appoggio di Rrapaj, all’altezza dell’area piccola calcia sul palo. Il Ravenna è in palla e crea pericoli a ripetizione: 16’, Spini ruba la sfera sulla trequarti a Bolsius e si invola verso la porta ma, davanti a Gemello, conclude incredibilmente fuori. Un minuto dopo il numero 1 umbro si su...

Ravenna - Guidonia 2-1

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Il Ravenna vince nel suo stile, in pieno recupero, dopo aver rischiato di buttare alle ortiche una partita nella quale avrebbe potuto segnare molto più di due reti; la squadra è ancora convalescente, ma il carattere e la grinta hanno fatto la differenza. I giallorossi fanno la partita, collezionando un paio di calci d’angolo nei primi dieci minuti di gioco; interessante, al 9’, la percussione di Rrapaj e il conseguente tiro da buona posizione di Di Marco, sporcato in corner da Esempio. 14’, bella azione di Italeng, che salta Russo e Cristini e crossa forte in mezzo all’area, senza però trovare alcun compagno. Cinque minuti dopo, Rossetti trova la testa di Tenkorang, che non impensierisce Avella; più insidioso Corsinelli al 20’ con un rasoterra di sinistro dal limite dell’area, fuori di poco. Al 34’ si fa vedere il Guidonia con un tiro mancino dai sedici metri di Tessiore: Anacoura blocca a terra senza problemi. Al 41’, laziali pericolosissimi: Errico crossa a rientrare verso la porta, ...

Bra - Ravenna 2-1

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I giallorossi cadono ancora: è crisi nera Il Ravenna cade rovinosamente a Bra: è la terza sconfitta nelle ultime quattro partite e l’Arezzo vola a +7. È crisi di risultati, gioco e carattere: panchina di Mister Marchionni a rischio? La partita . Mentre il neo-acquisto Fischnaller si accomoda in panchina, insieme al recuperato Okaka, Marchionni opta per un modulo più offensivo del solito e schiera il doppio trequartista, nella fattispecie Viola e Spini, dietro Italeng. Al 1’, clamorosa occasione per Lonardi che, dopo aver battuto un corner, riprende la sfera e tira a rete: è felino Renzetti a toccarla e a deviarla sul palo. 13’, bella palla di Spini per Italeng che, dal vertice dell’area piccola, prova a sorprendere Renzetti sul primo palo, ma è solo calcio d’angolo. Al 20’, velenoso tiro-cross di Corsinelli, ma è ancora una volta bravo il portiere di casa a sventare il pericolo. Al 31’, a sorpresa, Bra in vantaggio: bel contropiede sulla destra orchestrato da Maressa e Campedelli, ...

Grazie di tutto, Oreste (anche se non hai comprato Trezeguet)

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"Il tifoso non vuole essere considerato uno strumento o un oggetto ‘lontano’. Il tifoso vuole essere coinvolto. Basta avere dialogo. Basta avere la pazienza di farlo partecipe dell’attività del club. Ai tifosi, io ho sempre detto tutto, dalle difficoltà agli obiettivi. E, questo modo di fare, è stato apprezzato". Bastano queste brevi battute, rilasciate da Oreste Pelliccioni a “Il Resto del Carlino” nel 2023, per ricordare la cifra umana e la schiettezza di colui che non è stato solo un dirigente, ma che ha rappresentato la rinascita e la speranza di fare calcio a Ravenna. Pelliccioni ci lascia a 75, oggi, dopo una lunga malattia; uomo genuino, a tratti burbero, non si tirava mai indietro, nemmeno di fronte alle contestazioni. È l’estate del 2001 e l’U.S. Ravenna non esiste più. Il riminese Amilcare Gregori ed il sammarinese Oreste Pelliccioni decidono allora di imbarcarsi nell’avventura di riportare i colori giallorossi nel calcio che conta, trovandosi a ripartire dal campio...