Ronaldinho si presenta: “voglio segnare qui il mio ultimo gol da professionista”
È ufficialmente iniziata con i
fuochi d’artificio l’avventura di Ronaldo de Assis Moreira, detto Ronaldinho,
nel Ravenna. All’alba italiana, presentazione in grande stile del Gaucho a
Miami, insieme al presidente Cipriani e davanti a una folta schiera di
reporter. L’evento ha naturalmente già fatto il giro del mondo, portando una
straordinaria visibilità (è questo il reale obiettivo dell’affare) al sodalizio
giallorosso; più in piccolo, non si parla d’altro: sotto l’ombrellone, per
strada, sul posto di lavoro, nei promo pubblicitari fatti con l’AI dagli esercizi
commerciali del territorio. “Anche Ronaldinho mangia la nostra pizza”, oppure “Ieri
Ronaldinho è venuto a provare le nostre piadine”, e ancora “Ronaldinho si
rilassa sulla spiaggia ravennate”, ecc. Tutto bello, anzi, meraviglioso e
incredibilmente vero. Se soltanto tre anni fa qualcuno ci avesse detto che l’asso
carioca sarebbe stato tesserato dal Ravenna, lo avremmo subito indirizzato al
TSO.
La realtà, quindi, supera la fantasia
e ciò grazie alla potentissima famiglia Cipriani, alla quale si legano tutte le
speranze del calcio cittadino e che può essere per l’intero territorio un
volano economico, turistico e culturale.
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| Il presidente Cipriani e Ronaldinho: intesa vincente (foto da ravennaedintorni.it) |
L’ex stella blaugrana avrà un ruolo
centrale nella promozione del brand del Ravenna FC, ma non solo: c’è anche il
suo tesseramento ufficiale nella rosa della squadra che disputerà il campionato
di serie C, con tanto di possibile minutaggio in una partita in casa ancora da
definire.
Ronaldinho al Ravenna non è
quindi una barzelletta, ma un vero colpo di marketing per una società che, nei
suoi 113 anni di storia, ha raggiunto la serie B come massima vetta sportiva. Se
il Ravenna sarà il nuovo Como, se arriverà in serie A e se l’attuale momento “para-onirico”
avrà un futuro, lo scopriremo col tempo.
Certo è che la sbornia va
smaltita in fretta perché c’è una rosa reale da costruire e ci sono obiettivi
da perseguire.
Quello che ci piacerebbe capire,
e che il presidente Cipriani ha sottolineato ieri sera, è se i progetti di un
avveniristico centro sportivo (Glorie? Fosso Ghiaia?) e di uno stadio nuovo
siano stati già impostati oppure se siano frutto della vision di un
proprietario che ama Ravenna e che vuole portare la propria città nell’empireo
del calcio, un po’ come fece il nonno Raul Gardini con la pallavolo.
I lavori allo stadio Benelli sono
finalmente partiti ma, data la capienza ridotta dell’impianto e la promessa di
vedere Ronaldinho e i suoi celebri incisivi come spinnaker solcare il terreno
di gioco, riteniamo ragionevolmente che ciò potrebbe accadere dopo gennaio,
quando lo stadio potrà ospitare circa 1500 spettatori in più di adesso.
Nel frattempo, diamo il benvenuto
al nuovo idolo di Ravenna, conosciutissimo anche dai giovanissimi grazie ai
suoi colpi da reel e agli 80 milioni di followers su Instagram.
Bem-vindo, Ronaldinho!
di Fabio Pagani
(c) Riproduzione riservata

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