Mondiali al via: entusiasmo, ma poca qualità (per ora)
Ha preso il via l’edizione numero 23 della Coppa del Mondo di calcio. Il teatro è il continente americano, fra Canada, Messico e Stati Uniti. 48 squadre, cornice eccezionale, pubblico entusiasta. Ma la qualità? A.A.A. cercasi. Le prime partite stanno evidenziando un livello di gioco alquanto modesto: abbiamo ancora negli occhi il match inaugurale fra Messico e Sud Africa, nel quale i “Bafana Bafana” non sono stati capaci di azzeccare un passaggio che fosse uno. Di contro, i messicani parevano dei marziani. Tanti gli errori tecnici, anche in Corea del Sud – Rep. Ceca, così come in Canada – Bosnia; e che dire del poker a stelle e strisce al Paraguay? Fra autogol e sbagli pacchiani, gli USA hanno trionfato e, visto il livello generale del torneo, pur non essendo una rappresentativa di primissima fascia, potrebbero arrivare molto avanti. È vero anche che le big devono ancora scendere in campo: il loro giorno è domani, domenica 14 giugno: Brasile, Germania e Olanda sono molto attese. I ...