Bentornato, Baracca Lugo!

Nasce il Baracca Lugo. Sì, non è questa un’operazione “nostalgia”, ma un’iniziativa che guarda al futuro. Il nome è quello che fa ancora palpitare i cuori degli sportivi lughesi: lo storico “Baracca”, fondato nel 1909 e protagonista di ben 22 stagioni fra i professionisti, si è spento nel 2015, lasciando per un decennio un vuoto significativo in città. Una squadra che ha avuto notorietà anche grazie al cinema: non dimentichiamo, infatti, che i colori e l’ambientazione de “Il Presidente del Borgorosso Football Club” di Alberto Sordi erano chiaramente ispirati al Baracca Lugo e alla sua città.

Inutile ricordare i tanti campioni transitati fra le fila bianconere: da Valerio Spadoni ad Antonio Buscè, da Stefano Bettarini a Francesco Palmieri e Roberto Policano, senza dimenticare Francesco Zizzari e, naturalmente, mister Alberto Zaccheroni, condottiero nella straordinaria annata 1989/90, quella che portò il Baracca Lugo in serie C1 (all’epoca non esisteva la Lega Pro, ma terza e quarta serie professionistiche, la C1 e la C2).

La presentazione del nuovo Baracca Lugo (foto da ravennanotizie.it)

Il nuovo sodalizio parte dalla certezza del nome, o del brand, come dicono gli esperti: “Baracca” identifica la città di Lugo, il cavallino rampante e i colori bianconeri certificano il ponte con la tradizione. Ma c’è di più: la società, prodotto della fusione della Polisportiva Lugo 1982 e Sporting Lugo PSA, vuole coltivare un rapporto diretto con il territorio, creando, o ricreando, identità, passione e senso d’appartenenza (in cantiere, fra l’altro, anche l’apertura dello store ufficiale all’interno del Pavaglione). In questo senso è orientato l’investimento sul settore giovanile, che conterà su oltre 500 ragazzi dalla scuola calcio fino ai giovanissimi, passando per la sezione del Futsal e per quella femminile. Concordi i due presidenti di Lugo 1982, Antonio Amadei, e dello Sporting Lugo, Alessandro Casati, nel voler costruire, con i doverosi passaggi, una realtà sportiva sana, inclusiva e che permetta ai giovani di crescere come atleti e come uomini.

Il Baracca di "Zac", promosso in C1 nel 1989/90

La prima squadra partirà dal campionato di seconda categoria, primo tassello di un percorso che non vuole né deve promettere la luna, ma progettare nel tempo gli obiettivi.

Finalmente, dopo 11 anni di assenza, il Baracca Lugo tornerà a calcare il prato del glorioso “Muccinelli”: siamo convinti che la città risponderà alla grande perché la passione per i colori bianconeri non si è mai spenta.   

di Fabio Pagani

(c) Riproduzione riservata

  

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