Un film dall’epilogo scontato
In Champions League va avanti soltanto l’Atalanta. Fuori, invece, Napoli (ai gironi), Inter e Juventus (ai play off). Resistono, al momento, in Europa League la Roma e il Bologna e la Fiorentina in Conference League. Ormai siamo abituati e ci siamo abituati ad uno stato di cose che viene da lontano. Proprio ieri, conversando con un amico che non si capacitava del fatto che il Bodo Glimt avesse eliminato, con merito, l’Inter, gli rispondevo che la Norvegia, da diversi anni, ha investito nei vivai e ha allevato calciatori di livello internazionale, a partire dal centravanti più forte del mondo, Haaland. In Italia, questo non si fa: si preferisce acquistare giovani stranieri, perché costano meno, più che credere nei ragazzi dei vivai; non c’è progettualità, manca la prospettiva. Il nostro calcio è malato e non è casuale il fatto che Roberto Baggio, chiamato qualche anno fa a risollevare i settori giovanili, dopo pochi mesi avesse rimesso l’incarico a fronte di un modus operandi e cogitan...