Ravenna - Forlì 0-0
Nelle ultime tre giornate, un
punto e un gol segnato: se non è crisi, poco ci manca. Intendiamoci: la rosa
è forte e, finora, ha disputato un ottimo campionato; tuttavia potrebbe non
essere all’altezza della lotta per il primo posto se consideriamo anche che,
molti dei punti giunti nelle scorse settimane, sono arrivati in rimonta ed a
tempo abbondantemente scaduto. Occorre fare una riflessione e, se possibile,
osare maggiormente nel gioco: con questa passività, non si vincono i
campionati.
Nulla è perduto, però: sveglia!
Nel primo tempo, subito
pericoloso Tenkorang, che arriva però scoordinato sull’invito di Di Marco,
consentendo alla difesa ospite di porre rimedio. Un minuto dopo, revisione FVS
per presunto pestone di Esposito a Petrelli: l’arbitro fa proseguire. Ci prova,
poi, Viola, dalla distanza, ma calcia alto, mentre i biancorossi pungono
lievemente in contropiede: Manetti porta palla fino al limite dell’area e
appoggia a Macrì, traversone che attraversa lo specchio della porta senza
arrecare pericoli ad Anacoura.
Nella ripresa, dopo i primi
cinque minuti nei quali il Forlì, nel frattempo con Farinelli per Coveri, sviluppa
un paio di traversoni interessanti dal fondo, il Ravenna esce dal guscio: l’occasione
più nitida è di Di Marco, che impegna con un bel destro il portiere ospite. Va
al tiro anche Viola, calciando fuori non di molto; girandola di sostituzioni da
una parte e dall’altra con Marchionni che, all’80’, mette Spini a fianco del
nuovo acquisto Italeng (entrato al 73’), con Viola a sostegno. Verso la fine,
occasionissima per Petrelli che, servito dal fondo dell’area da Farinelli,
allarga troppo il piatto destro e calcia fuori.
Dopo 7 minuti di recupero,
finisce il tanto atteso derby: le riflessioni, in testa all’articolo.
Il tabellino
RAVENNA - FORLI' 0-0

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