Galatasary - Juventus 5 - 2
Disastro Juve in Turchia. Per andare avanti servirà più di un'impresa, forse un miracolo
La Juventus si suicida nel
secondo tempo e compromette in maniera molto seria la qualificazione agli
ottavi di finale della Champions League. La Turchia e il Galatasaray si
confermano bestie (bianco)nere.
Nella prima frazione di gioco, gli uomini di Spalletti, che schiera la squadra senza attaccanti di ruolo, soffrono l’avvio deciso dei turchi, in gol al 15’ con Gabriel Sara. La reazione è immediata e, sessanta secondi più tardi, la Juve pareggia: la bella discesa di Cambiaso premia il colpo di testa di Kalulu, respinto da Cakir sui piedi di Koopmeiners, che deposita in rete. Al 32’, Koop raddoppia con un gran sinistro sotto l’incrocio dei pali, sempre servito dall’ottimo Wes. All’intervallo, Spalletti lascia negli spogliatoi Cambiaso, già ammonito (salterà il ritorno), e mette Cabal (a fine primo tempo, Bremer aveva lasciato il campo per infortunio, sostituito da Gatti): al 49’, pareggiano i padroni di casa con Lang, il cui tap in da due passi non lascia scampo a Di Gregorio.
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| Lang esulta: è il 4 a 2 |
La Juventus accusa il colpo e non è più
brillante come nei primi quarantacinque minuti: all’ora di gioco, arriva il
sorpasso con Sanchez, che anticipa di testa difensori e portiere e deposita in
rete la tagliata punizione di un compagno. Nel frattempo, doppia ingenuità di
Cabal, che prende due ammonizioni e lascia i suoi in inferiorità numerica. I
bianconeri crollano e incassano quarto e quinto gol rispettivamente da Lang, al
74’, che sfrutta la frittata fra Thuram e Kelly e da Boey, all’86’, bravo a
raccogliere l’intercetto di Osimhen e a battere Di Gregorio in diagonale.
La Juventus, per qualificarsi
agli ottavi di finale, dovrà vincere con tre gol di scarto: impresa quasi
impossibile, ma dipenderà molto dall’approccio e da come si metterà la partita già
nelle prime battute. Sicuramente il Galatasaray salirà a Torino per perdere
tempo e metterla sulla provocazione: anche se adesso sembra paradossale,
riteniamo che i bianconeri possano farcela a patto che riversino in campo tutte
le componenti necessarie, vale a dire testa, cuore e grinta.
Il tabellino
Stadio “Ali Sami Yen” di Istanbul
Spettatori: 53mila circa
Galatasary – Juventus 5 – 2 15’
Sara (G), 16’, 32’ Koopmeiners (J), 49’, 75’ Lang (G), 60’ Sanchez (G), 86’
Boey (G)
Galatasaray: Cakir;
Sallai, Sanchez, Abdulkerim Bardakci (77’ Singo), Jakobs (83’ Elmali);
Torreira, Sara; Yilmaz (77’ Icardi), Yunus Akgun (70’ Sane), Lang (83’ Boey);
Osimhen. A disposizione: Sen, Guvenc, Gundogan, Kutucu, Asprilla,
Ayhan. Allenatore: Buruk.
Juventus: Di Gregorio;
Kalulu, Bremer (34’ Gatti), Kelly, Cambiaso (46’ Cabal); Koopmeiners,
Locatelli, Thuram (80’ Miretti); Conceicao (70’ Kostic), McKennie, Yildiz (80’
Openda). A disposizione: Perin, Pinsoglio, Zhegrova, Boga, Adzic. Allenatore:
Spalletti.
Arbitro: Makkelie (Olanda)
VAR: Dankert (Germania)
Ammoniti: Cambiaso (J),
Spalletti (J), Bardakci (G), Cabal (J)
Espulsi: Cabal (J)
Recupero: 3 min. e 2 min.
TOP E FLOP JUVENTUS
Koopmeiners 7: È la sua
notte nel primo tempo, quasi inaspettatamente viste le premesse della vigilia e
la panchina contro l’Inter. Spalletti invece lo rilancia dal primo minuto e
l’olandese torna il ‘Koop’ di Bergamo prima della disfatta nella ripresa.
Cabal 3: Spalletti (con
Cambiaso ammonito) mette dentro dopo l’intervallo il colombiano, che soffre
maledettamente le scorribande di Yilmaz. Lascia sguarnita la sua zona di
competenza a inizio ripresa, aprendo la strada per il 2-2 dei padroni di casa.
Provoca la punizione da cui nasce il nuovo vantaggio del Galatasaray e non
contento stende l’indiavolato Yilmaz, rimediando il secondo giallo.
LE PAGELLE
Di Gregorio 5,5
Kalulu 6
Bremer 6 (34′ Gatti 5)
Kelly 4
Cambiaso 6,5 (46′ Cabal 3)
Koopmeiners 7
Locatelli 5
Thuram 4 (81′ Miretti SV)
Conceicao 5 (70′ Kostic 5)
McKennie 6
Yildiz 5,5 (81′ Openda SV)

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