Lezioni di calcio a Castel Maggiore: il prestigioso stage della Conti Ballarini Training Group

 Fra gli ospiti ci sarà anche Gianluca Zambrotta. Appuntamento il 6 e 7 giugno

Castel Maggiore, ombelico del mondo del calcio italiano. Sì, sarà proprio così: il 6 e 7 giugno prossimi, infatti, la Conti Ballarini Training Group - Maestri di tecnica organizzerà nella cittadina bolognese uno stage intensivo finalizzato allo sviluppo di teoria e pratica degli allenamenti, ma non solo: centrale sarà anche il tema, quanto mai attuale, dei settori giovanili e, per farlo, saranno presenti relatori e ospiti di grande pregio.

Da Gianluca Zambrotta, ex calciatore di Juventus, Milan e Barcellona e campione del mondo con la Nazionale italiana nel 2006, a Massimiliano Favo, Commissario tecnico della Nazionale under 18 e di recente premiato come miglior allenatore giovanile; si prosegue con Valerio Chiatti, responsabile della scuola calcio del Bologna F.C. e con Luigi Piangerelli, ex calciatore professionista e ora coordinatore delle attività di base della stessa società rossoblu.

Con Giovanni Conti, co-fondatore della C&B insieme a Marco Ballarini, ci tuffiamo in una chiacchierata a 360 gradi, partendo dai motivi che hanno spinto l’azienda a organizzare lo stage di Castel Maggiore.

Al centro del nostro agire c’è la costante idea di migliorarsi e questo progetto ci rende molto orgogliosi -sottolinea Conti -; quando abbiamo iniziato a pensarci, cioè lo scorso anno, credevamo che l’Italia si sarebbe qualificata per i prossimi mondiali di calcio e quindi il nostro stage sarebbe stata l’occasione giusta per analizzare i problemi, ormai annosi, dei settori giovanili con le difficoltà del professionismo. Purtroppo la storia è andata diversamente, ma noi ci saremo lo stesso e lo faremo con un parterre di qualità.

Quali temi tratterete nello specifico?

Sicuramente il rapporto fra teoria e pratica dell’allenamento, utilizzando didattica di aula e campo; poi ci concentreremo sull’evoluzione del ruolo dell’allenatore, figura centrale per tanti motivi. In primis, funge da filtro fra società, giocatori e famiglie degli stessi, poi contribuisce in modo decisivo a costruire l’identità dei settori giovanili ed è a tutti gli effetti un educatore. Per riuscire a portare a regime tutti questi obiettivi occorre del tempo: purtroppo il sistema calcistico italiano non ha pazienza, ma i dati e i risultati dimostrano che questa strada non porta da nessuna parte. Occorre coltivare con pazienza e praticare il cambiamento dal basso, partendo dalle piccole realtà e non viceversa.

A questo proposito, qualche settimana fa Daniele De Rossi ha dichiarato che, per invertire la rotta, serviranno almeno dieci anni…

Sono pienamente d’accordo con lui. Il rinnovamento spaventa, costa fatica e impegno umano e materiale: bisogna lavorare sulle strutture, sui settori giovanili, formare allenatori realmente competenti senza prendere persone che sono semplicemente libere, o amiche di qualcuno in società, ma prive di capacità tecniche e relazionali. Occorre, infine, essere chiari con le famiglie dei ragazzi: la nostra azienda, per esempio, pratica una politica ben precisa, affiancando, e non affrontando, i genitori. Il nostro lavoro è quello di farci rispettare come professionisti, di imporci, quando necessario, per insegnare ai giovani che non tutto nella vita è concesso di diritto. Abbiamo dei programmi strutturati di incontri e riunioni con le famiglie allo scopo di mostrare loro il nostro approccio multiforme e finalizzato al benessere e alla crescita dei loro figli.

Per seminare il cambiamento, lo stage di Castel Maggiore vedrà protagonisti ospiti d’eccezione.

Esattamente. Partiamo da Gianluca Zambrotta: 361 presenze in serie A, 98 in Nazionale, oltre 160 fra Liga, Champions League ed altre competizioni europee, sul tetto del mondo a Berlino nel 2006, 5 scudetti, un campionato spagnolo e tanto altro. Oggi è uomo UEFA, ha fondato e dirige una Academy a Como e quindi ha molto a cuore le vicende dei giovani e della loro crescita calcistica. Siamo arrivati a coinvolgerlo e devo dire che lui ha accolto con sincero entusiasmo il nostro invito. E poi c’è Massimiliano Favo: CT della Nazionale under 18, ha ottenuto grandi risultati con  l’under 17 nel 2024 e nel 2025, vincendo prima il campionato europeo ed arrivando terzo al mondiale l’anno successivo. Favo è stato il mio allenatore quando giocavo ed oggi è un tecnico aggiornato, di visione ed una delle punte di diamante del progetto federale del calcio giovanile italiano. Infine, ma non per ultimi, Valerio Chiatti, coordinatore del percorso formativo di oltre 300 calciatori della scuola calcio del Bologna F.C., e Luigi Piangerelli, già responsabile dei settori giovanili di Sassuolo e Cesena e ora perno delle attività di base del Bologna.


Per la vostra azienda un’occasione importante, oltre che una vetrina per mostrare quanto lavoro c’è dietro una proposta di questo tipo. Possiamo già parlare di bilanci?

Come società esistiamo dal 24 luglio 2023, anche se siamo operativi da prima; abbiamo collaborato con circa 40 società sia emiliano - romagnole che di altre regioni e nell’ultimo anno siamo stati attivi con 12 sodalizi. Il percorso, per essere completo, va valutato in un triennio perché occorre inizialmente trasmettere un nuovo metodo di lavoro, poi consolidarlo e infine valutarne i progressi. Complessivamente abbiamo formato un centinaio di allenatori, sia con il sistema “one to one” sia con i corsi e abbiamo intrecciato relazioni con le famiglie dei nostri giovani atleti, in tutto 1000 ragazzi: è sufficiente cercarci su internet e valutare le recensioni, circa 230 e tutte con il massimo gradimento, per comprendere la portata del nostro sforzo. Per lavorare bene, Marco ed io ci avvaliamo anche di collaboratori come, ad esempio, la dottoressa Giorgia Pivari, psicologa dello sport e il dottor fisioterapista Matteo Campana.

L’evento di Castel Maggiore aprirà l’estate della Conti Ballarini. Altri appuntamenti?

Avremo i camp in montagna nei periodi compresi fra il 15 e 20 giugno e fra il 29 giugno e 3 luglio. L’esperienza dura cinque giorni ed è declinata come un vero e proprio ritiro: partiamo in pullman in direzione appennino, pernottiamo in hotel a pensione completa e vietiamo ai nostri giovani calciatori l’utilizzo dello smartphone. Parola d’ordine, quindi, condivisione… Reale e non virtuale. Terminata l’estate, a partire da settembre, riprenderemo le lezioni di tecnica in collaborazione con le società: tra queste, ce ne saranno di nuove ma, per il momento, non posso anticipare i dettagli dato che la stagione sportiva di molte di queste è ancora in corso.

La Conti Ballarini Training Group – Maestri di tecnica non si ferma mai e ciò che colpisce sono la competenza, l’entusiasmo e la passione con cui Giovanni Conti e Marco Ballarini mettono a disposizione della crescita dei più giovani tutta la loro passione per il gioco del calcio, con il grande sogno di contribuire a quel cambiamento tanto invocato dall’alto, ma mai realizzato.

Ricordiamo che lo stage di Castel Maggiore occuperà il weekend di sabato 6 e domenica 7 giugno e sarà aperto ad addetti ai lavori, dirigenti, allenatori e famiglie. Per ulteriori informazioni, sono attivi i canali ufficiali della C&B: www.cbtraining-group.it, Instagram (cbtraining_group), Facebook (contiballarinitraininggroup), TikTok (cbtraining.group) e l’indirizzo email info@cbtraining-group.it.

di Fabio Pagani

(c) Riproduzione riservata

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